Meditazione: Osservare senza reagire per calmare l’ansia | in studio
19 giugno 2026 •
18:00 - 19:00
Olistica Sweetness
Federica Caiazzo
Sono un Acquario ascendente Vergine: creatività e concretezza si incontrano in tutto ciò che faccio.
Ho conseguito il mio primo RYT 200 in Hatha Yoga, ma è stata la Meditazione Himalayana a cambiarmi la vita: da qui la scelta di formarmi ulteriormente per condividerne gli insegnamenti. Nel 2024 ho ascoltato la chiamata dell’India: credo che l’Universo mi abbia battezzata nelle acque del Gange a Rishikesh.
Condivido l'amore per lo yoga integrando la somatica, che ho avuto modo di approfondire attraverso il Body Mind Centering®: un approccio esperenziale che esplora la relazione tra corpo e mente attraverso movimento, tocco e consapevolezza, integrando anatomia, fisiologia, psicologia e schemi dello sviluppo infantile.
Sono anche un’allieva della London School of Tantra, dove mi sto specializzando come Facilitatrice di Tantra per le coppie, con un approccio integrato al Tantra classico e moderno, che unisce la psicologia moderna, le neuroscienze e lo shadow work. Integrare la sintonizzazione con il mio sacro femminile nella mia pratica mi ha insegnato a essere energeticamente connessa con la mia Yoni: il mio tempio sacro, il mio portale divino di creazione e manifestazione.
Insieme a Orlando, founder di Olistica Sweetness, ho co-fondato Hòlos Experience: il progetto spin-off dedicato ai retreats per single e coppie che desiderano avvicinarsi agli insegnamenti del Tantra con sacralità e integrità.
Descrizione
Nella tradizione della meditazione himalayana, la mente e il sistema energetico sono profondamente interconnessi: ogni pensiero attiva una risposta nel corpo, ogni emozione modifica il flusso dell’energia interiore. Quando l’ansia è presente, la tendenza naturale è reagire automaticamente: trattenere, evitare, controllare o farsi trascinare dall’intensità dello stato interno. Questa reattività alimenta il circolo dell’agitazione.
In questa pratica impariamo invece a sviluppare la qualità dell’osservazione consapevole, uno spazio interiore in cui ciò che emerge può essere visto senza essere immediatamente trasformato in azione o tensione. Attraverso la meditazione, il respiro e la presenza, si coltiva la capacità di restare testimoni dei propri stati interni, permettendo al sistema nervoso di stabilizzarsi e all’energia di ritrovare naturale equilibrio. La pratica è adatta anche a chi non ha mai meditato.
In questa pratica impariamo invece a sviluppare la qualità dell’osservazione consapevole, uno spazio interiore in cui ciò che emerge può essere visto senza essere immediatamente trasformato in azione o tensione. Attraverso la meditazione, il respiro e la presenza, si coltiva la capacità di restare testimoni dei propri stati interni, permettendo al sistema nervoso di stabilizzarsi e all’energia di ritrovare naturale equilibrio. La pratica è adatta anche a chi non ha mai meditato.